E ieri nel tardo pomeriggio si è già registrata la sentenza d’appello per gli imputati dell’operazione “Malavita” che in primo grado scelsero il rito abbreviato davanti al gup Giovanni De Marco. Condanne per tutti e cinque, non tutte conferme piene ma in alcuni casi riduzioni anche considerevoli, probabilmente è tutto legato alla sussistenza del reato associativo e ad una possibile diversa valutazione dei giudici d’appello rispetto al primo grado, ad alcune assoluzioni parziali per alcuni colpi, o ancora alla probabile applicazione dell’istituto della continuazione. Si vedrà nelle motivazioni della sentenza.
