Corriere della droga a un passo dalla “scarcerazione” per un ritardo di trasmissione atti, il pm emette un secondo fermo

Un ritardo nella trasmissione degli atti fra il Tribunale del Riesame e l’ufficio di Procura ha fatto scattare l’inefficacia dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti del panamense arrestato dalla squadra mobile di Catania, a inizio mese, con l’accusa di aver trasportato quarantaquattro chili di cocaina all’interno di un’Opel Mokka dotata di un vano sottofondo. Per gli investigatori creato ad hoc per far viaggiare indisturbati grossi carichi di droga. Il difensore dell’indagato, l’avvocato Carmelo Speranza, ha impugnato l’ordinanza del gip Anna Maria Cristaldi che aveva convalidato l’arresto ed emesso, così come aveva richiesto il pm Alberto Santisi, il provvedimento cautelare in carcere nei confronti del 31enne.