Mazzette di importo tra i 15.000 e oltre 125.000 euro venivano imposte su atti di compravendita dalla fazione Zagaria del clan dei Casalesi. Il dato emerge dalle indagini coordinate dal procuratore aggiunto di Napoli Michele De Prete, che ha portato all’esecuzione di misure cautelari per 23 indagati della fazione Zagaria del clan. «In questa indagine abbiamo tutta la gamma dei reati tipici di una famiglia storica come gli Zagaria – sottolinea il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri – e leggendo i capi di imputazione, si evince come questa famiglia controllava il respiro anche nella compravendita di un terreno, nella compravendita di un’azienda. Quindi stiamo parlando di una famiglia ancora purtroppo di Serie A». Attività illecite che fanno intrecciare per lo spaccio di droga rapporti anche con una famiglia di ‘ndrangheta.
