Dal pizzo “classico” al conto non pagato: ecco come sono cambiate le estorsioni dagli anni Novanta a oggi

«Rispetto agli anni Novanta, oggi agisce una criminalità meno strutturata e qualificata ma non per questo meno efficace e insidiosa». Non ha dubbi Paolo Caligiore, coordinatore delle associazioni antiracket della provincia che fanno capo alla Fai, nell’etichettare i recenti episodi di danneggiamento di esercizi commerciali. «In quegli anni turbolenti – dice – un imprenditore, preso di mira dalle organizzazioni mafiose, era solo. Oggi le vittime di pressioni e di danneggiamenti hanno dalla loro parte le istituzioni pubbliche e i volontari dell’antiracket».