Dieci richieste di condanna, alcune molto pesanti, fino a vent’anni di carcere, per un totale di 118 anni. Poi una d’assoluzione, per quello che si profila come un vero errore giudiziario. S’è chiusa nella tarda mattinata di ieri davanti al gup Tiziana Leanza la requisitoria dell’accusa all’udienza preliminare per i giudizi abbreviati dell’operazione “Sfizio”, un’indagine della Dda e della Guardia di Finanza. La base per lo spaccio di droga era in pieno centro, a pochi passi da piazza Cairoli. Era una rosticceria, “L’Angolo dello sfizio”, collocata tra via Natoli e via XVII Luglio.
