La V sezione della Corte di Cassazione, accogliendo i ricorsi degli avvocati Luca Cianferoni, Antonino Napoli e Francesco Formica, ha annullato la sentenza di condanna della Corte d’Appello di Catania pronunciata nei confronti dei polistenesi Saverio Napoli e Giuseppe Piccolo, accusati di essere promotori di un’organizzazione dedita all’acquisto, al trasporto ed alla distribuzione, in particolare nella città di Comiso, in provincia di Ragusa, di ingenti quantitativi di cocaina trasportata di stupefacente dalla Calabria, in particolare da Polistena, e dalla Sicilia. Un’associazione articolata al suo interno in vari sottogruppi, tra cui quello dei fornitori venditori operanti a Polistena e composto da Saverio Napoli e Giuseppe Piccolo che assicuravano continui rifornimenti di sostanza stupefacente tipo cocaina al gruppo capeggiato da Concetto Giuseppe Errigo.
