Gestivano, e tenevano in pugno, una delle principali piazze dello spaccio nel cuore di Reggio. La base operativa, dove l’organizzazione smistava e cedeva stupefacenti per tutte le tasche, e le preferenze – dalla cocaina all’eroina, ma anche marijuana e persino skunk – era stata allestita in via 2 Settembre, la viuzza del centro storico con scalinata annessa che congiunge il Corso Garibaldi con la zona alta della città, dove i licei e le scuole sono numerosi e a un tiro di schioppo, e i locali della movida (estiva e invernale) a una manciata di isolati.
