Ci sono ancora nuovi verbali inediti dei pentiti agli atti del maxiprocesso “Nebrodi”, sulle truffe agricole dei clan tortoriciani. Sul finire dell’udienza scorsa li ha depositati il sostituto della Dda Francesco Massara, uno dei magistrati che regge l’accusa al dibattimento. E sono ancora una volta emblematici del contesto criminale-mafioso in cui si sono mossi i gruppi dei Bontempo Scavo e dei Batanesi per anni, divenendo negli ultimi tempi predominanti in parecchie aree siciliane, anche rispetto ai Barcellonesi. Si tratta di due stralci di dichiarazioni di Giuseppe Marino Gammazza e Carmelo Barbagiovanni.
