Estorsione e minacce a un imprenditore. Due catanesi condannati

Erano accusati di aver estorto denaro dal 2019 al 2024 ad un imprenditore catanese residente a Sant’Alessio Siculo, vantando il pagamento di un presunto debito in realtà non giustificato, che due anni fa ha deciso di denunciarli facendo scattare la manette. Ad un anno dall’avvio del giudizio immediato, sono arrivati i verdetti. Il Tribunale di Messina ha condannato entrambi gli imputati, arrestati ad aprile 2024 e rinchiusi in carcere dai carabinieri della Compagnia di Taormina, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per Giovanni Giuffrida, 83enne di Aci Catena, è stata decisa una condanna a 8 anni e 2 mesi di reclusione, con 6.500 euro di multa, mentre a carico di Gianluca Occhipinti, 49enne di Aci Castello, la pena a 6 anni e 8 mesi di reclusione, con 1.600 euro di multa. Entrambi, difesi dagli avvocati Attilio Floresta e Roberta Fava, sono stati condannati al risarcimento alle parti civili di 10.000 euro di danno in via equitativa oltre al pagamento delle spese processuali.