Si è chiusa con 26 rinvii a giudizio, un patteggiamento e un proscioglimento totale l’inchiesta “Alexander” su una fetta di affari del clan di S. Lucia sopra Contesse che vedeva tra l’altro coinvolti in origine sei agenti penitenziari, indagati per il passaggio di “pizzini” tra detenuti e familiari durante i colloqui nel carcere di Gazzi. Cinque rispondevano di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale e uno per corruzione.
