Erano le dieci di sera passate, ieri, quando nell’aula della prima sezione penale del tribunale s’è chiuso in primo grado il processo “Alexander”, una vicenda che aveva al centro presunti favori ai detenuti nel carcere di Gazzi e anche svariati casi d’estorsione, detenzione e traffico di droga. Ed è stata una “mazzata” giudiziaria con ventidue condanne, corredate da multe pesantissime, inflitte anche a cinque agenti penitenziari, e soltanto tre assoluzioni, per i 25 imputati complessivi del procedimento.
