Otto condanne ieri all’aula bunker del carcere di Gazzi decise dal gup Monica Marino per gli imputati dell’operazione antimafia “Beta 2” che hanno scelto il rito abbreviato. Inflitti 10 anni e 8 mesi di reclusione per il reato associativo mafioso ai fratelli Antonio Lipari e Salvatore Lipari, a Giuseppe La Scala e a Maurizio Romeo. Per il funzionario comunale di Messina, l’architetto Salvatore Parlato, decisa la condanna a un anno e 600 euro di multa (non accordata la sospensione). Al pentito milazzese Biagio Grasso inflitti 8 mesi con l’attenuante prevista per i collaboratori di giustizia.
