Dagli esiti dell’inchiesta “Acero Krupy” è emersa l’esistenza e l’operatività di due associazioni che si distinguono da un lato in un sodalizio criminoso di stampo mafioso e dall’altro lato in un gruppo operativo che si occupa specificatamente del narcotraffico.È questo, in sintesi, quanto emerge dalle mille pagine di motivazioni della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria,, che nel giugno scorso hanno inflitto poco più di due secoli di carcere all’esito del processo d’appello del filone dell’abbreviato dell’operazione “Acero Krupy”.
