Due condanne che diventano definitive e tre “aggiustamenti” dopo il passaggio in Cassazione per uno dei tronconi processuali dell’operazione “Dominio, in questo caso quello dei riti ordinari. Al centro della vicenda la nuova organizzazione del clan di Mangialupi, la cui pressione mafiosa su tutto il territorio di Gazzi fu al centro della “Dominio”, blitz scattato alla fine del marzo 2017. I giudici della VI sezione penale hanno rivisitato la sentenza decisa in appello nell’ottobre del 2019 che riguardava cinque imputati: Francesco Benanti, Giovanni Aspri, Giuseppe Giunta, Antonino Scimone e Mario Schepisi.
