I clan dei Nebrodi non scelgono l’abbreviato.

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La prima ora della maxi udienza preliminare dell’operazione Nebrodi sulla mafia dei pascoli, ieri mattina, all’aula bunker di Gazzi, è stata veramente infuocata. Con gli avvocati letteralmente sul “piede di guerra” che invocavano tutti, e in tutti i modi, un rinvio per l’emergenza Covid. Questo per «una mancanza delle condizioni di sicurezza e di regolare distanziamento in aula». Dalle 9 del mattino si è arrivati quasi fino alle 10,30 per risolvere questo problema. E poi dopo il rigetto dell’istanza di rinvio da parte del gup Simona Finocchiaro, l’udienza è andata avanti quasi fino alle tre del pomeriggio, per incardinare un po’ tutte le procedure, con un calendario che adesso arriva fino a metà dicembre.