Ventitrè anni di carcere. È la condanna inflitta al boss della ‘ndrangheta Domenico Paviglianiti a conclusione del processo d’appello che riuniva gli stralci delle operazioni “Olimpia”, “Valanidi” e “Barracuda”, tutte condotte dalla Dda reggina e risalenti alla prima metà degli anni Novanta.
