Il centro di stoccaggio della droga di “El Makiko”: le carte del sequestro

Si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha «spontaneamente dichiarato di ammettere l’addebito». Così Ivan Oscar Stimoli, alias “El Makiko”, ha affrontato l’udienza di convalida dopo che i carabinieri del nucleo investigativo dei carabinieri hanno trovato in un garage – di cui l’indagato ha chiavi e telecomando per l’apertura – diversi chili di droga tra cocaina, hashish e marijuana. I militari, inoltre, hanno rinvenuto 4 bilancini di precisione e la somma in contanti di 1.840 euro in banconote di piccolo taglio. Gli investigatori dell’Arma avevano informazioni precise sulla presenza nella zona del Bingo di via Caronda di un deposito logistico di droga. E per questo è stato messo in moto un servizio di osservazione, monitoraggio e presidio che ha portato i suoi frutti. Il 30 aprile scorso Stimoli, impossibilitato a guidare poiché in convalescenza dopo un incidente stradale, è pizzicato in macchina con un amico (che si presume gli facesse da “autista” in questo periodo di stop fisico) in via Pietro dell’Ova all’altezza dell’incrocio con via Angelo Musco.