‘Il clan lo comandava la moglie del capo’.

'Il clan lo comandava la moglie del capo'.

Era Letteria Rossano a reggere il clan Spartà. Lo dichiara il gip Grimaldi nella sua ordinanza di custodia cautelare: ‘La donna nel corso dei colloqui in carcere svolge il preziosissimo ruolo di informare il marito dell’attività dell’associazione e di ricevere le sue decisioni per trasmetterle ai sodali.