C’era in ballo la “rilettura” di circa ottomila pagine processuali. E i termini di custodia cautelare sarebbero scaduti a dicembre. Ma dopo una mattinata di contrapposizioni anche piuttosto aspre tra accusa e difesa la Corte d’assise presieduta dal giudice Mario Samperi, che ha da poco sostituito la collega Silvana Grasso, ha deciso che il maxiprocesso “Gotha VI” va avanti e non c’è bisogno della “rilettura” delle carte processuali, ovvero una pratica usuale quando cambia uno dei giudici del collegio.
