Un presunto sistema di infiltrazioni del clan Contini all’interno dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli è al centro di un’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea. Le indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza e dal Nucleo investigativo dei Carabinieri del Comando provinciale di Napoli, hanno portato all’arresto di tre presunti affiliati al clan e di un avvocato, ritenuto dagli inquirenti stabilmente inserito nel circuito di interessi dell’organizzazione criminale. La Procura di Napoli e il gip contestano all’avvocato Salvatore D’Antonio, 51 anni, il concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo l’impostazione accusatoria, il professionista avrebbe gestito e reinvestito parte delle risorse economiche del clan, comprese quelle derivanti da truffe assicurative, nell’acquisto di immobili, autovetture e opere d’arte.
