La difesa: «Niente prove per Concetto Bonaccorsi si confermi assoluzione»

Nel processo d’appello Tricolore, riguardante la spartizione del traf­fico di droga a San Berillo nuovo tra Cappello-Bonaccorsi e Cursoti-Milanesi, è arrivato il turno delle difese. L’arringa dell’ultima udien­za è stata molto accorata. C’è infatti da discutere la posizione di Concet­to Bonaccorsi, figlio di Ignazio ‘u carateddu’, che in primo grado è stato assolto dal gip. La procura, però, ha impugnato la sentenza  riportando alla sbarra il rampollo della famiglia mafiosa. Il pg Angelo Busacca ha chiesto alla Corte d’Appello, presieduta da Anna Muscarella di ribaltare il verdetto e con­dannare l’imputato alla pena di venti anni.