Gli spacciatori, tra cui la figlia della titolare del bar, imponevano ai clienti di consumare lo stupefacente nella toilette. Ventidue le ordinanze di custodia cautelare eseguite, tra cui a carico di un sedicenne e una donna. Anche il bar «Pepita» è stato posto sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta «Elite», su richiesta dei pm della Dda.
