Sei lunghissime ore per raccontare la “mattanza” dei Barcellonesi. Ovvero l’impressionante scia di sangue degli omicidi di mafia avvenuti tra il 1993 ed il 2012 a Barcellona Pozzo di Gotto e in vari centri della zona tirrenica della provincia, tra Terme Vigliatore, Falcone, Oliveri, Santa Lucia del Mela, Brolo e Milazzo. È durata fino alle sette di sera, ieri, la relazione del presidente della corte d’assise d’appello Maria Pina Lazzara, il primo atto del processo di secondo grado dell’operazione antimafia “Gotha 6”, una delle puntate più importanti delle inchieste su Cosa nostra barcellonese degli ultimi trent’anni.
