La ‘ndrangheta reggina si era infiltrata nel business delle scommesse sportive on line. Le sei condanne inflitte ieri all’Aula bunker dal Gup distrettuale Arianna Raffa confermano il cuore dell’accusa dell’operazione “Galassia” e le conclusioni della Procura distrettuale antimafia di Reggio: decine e decine di centri scommesse, sparsi ovunque sul territorio nazionale ed anche all’estero, operavano all’ombra delle potenti cosche “De Stefano-Tegano” di Archi “Pesce-Bellocco” di Rosarno e “Piromalli” di Gioia Tauro.
