Definito ieri in udienza preliminare davanti al gup Monia De Francesco con due condanne, in regime di giudizio abbreviato, il processo sul “debito” di cinquemila euro per droga, ovvero la tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso che ad agosto scorso costò prima il fermo e poi l’arresto al boss di Provinciale Giovanni Lo Duca, e poi a Giuseppe Marra e Domenico Isaya (quest’ultimo ha imboccato un’altra strada processuale).
