Due condanne e due assoluzioni per il troncone dei giudizi abbreviati in udienza preliminare celebrato ieri davanti a due diversi magistrati dell’operazione antidroga “Scipione”, scattata nel marzo dello scorso anno. Al centro dell’inchiesta della Dda un gruppo che a Messina si riforniva di droga in Calabria. Erano coinvolti in quattro: Stellario Brigandì che è comparso davanti al gup Simona Finocchiaro, e poi il pentito Giuseppe Selvaggio, la moglie Grazia Testa e Rinaldo Chierici, che sono stati giudicati dal gup Eugenio Fiorentino.
