Le ‘ndrine puntano sulla droga a “km zero”.

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Il bergamotto di Reggio, la cipolla di Tropea, la patata silana, la liquirizia, il peperoncino e… la marijuana. Trentamila piante sequestrate negli ultimi sei mesi solo a Reggio, vaste coltivazioni irrigate coi sistemi più moderni scoperte nel Vibonese e nel Crotonese: la Calabria produce enormi quantitativi di droga. E su tutto c’è ovviamente il controllo della ‘ndrangheta.