Mano pesante dell’accusa nell’ambito del processo scaturito dall’operazione “Polena”. Venerdì scorso, la tappa della requisitoria, al termine della quale la Direzione distrettuale antimafia, rappresentata dal sostituto procuratore Maria Pellegrino, ha sollecitato ben 18 anni più altri 20 di reclusione per Raimondo Messina, attualmente recluso in regime di 41 bis, considerato il reggente del clan di Santa Lucia sopra Contesse, ruolo che avrebbe svolto anche dietro le sbarre.
