Mafia, “stangata” in Appello ai boss dei Santapaola

Arrivano le condanne per alcuni dei boss storici di Cosa nostra ma anche per i nuovi capimafia del clan Santapaola-Ercolano. È arrivata la sentenza d’appello del blitz Black Lotus che nell’autunno del 2019 portò in carcere gli affiliati dei gruppi che hanno radicato il potere da Belpasso a San Pietro Clarenza. A far partire le indagini dei carabinieri la denuncia di un imprenditore che non si è piegato alla richiesta di pizzo. Diverse le conferme e molte le riduzioni di pena formulate dalla Corte d’Appello. L’inchiesta documentò le tensioni vissute nel 2016 all’interno della cosca quando tornò in libertà l’ergastolano Carmelo Aldo Navarria – denominato lo spazzino del Malpassotu (alias il defunto Giuseppe Pulvirenti) – poi diventato collaboratore di giustizia e imputato in questo processo.