Dalle dieci del mattino fino alle sei del pomeriggio l’architetto barcellonese Maurizio Marchetta ha raccontato tutto sul “Sistema”, ieri, al processo d’appello. Marchetta, che è stato anche vice presidente del consiglio comune di Barcellona per An, ha cominciato dalla sua scelta di diventare un teste di giustizia, anche salvaguardando nelle dichiarazioni i suoi familiari per proteggerli, e poi progressivamente ha allargato il raggio d’azione ri-spondendo alle domande del sostituto pg Salvatore Scaramuzza, del suo difensore, l’avvocato Ugo Colonna, e del difensore di Bisognano, l’avvocato Fabio Repici.
