Tre condanne nel processo con rito ordinario “Atto quarto”, la retata della Procura distrettuale antimafia e della Squadra Mobile della Questura che ha messo nel mirino e smantellato gli organigramma moderni della cosca di ’ndrangheta Libri. Il Tribunale collegiale (presidente Daniela Randolo, giudici a latere Marco Cerfeda e Stefania Mastroianni) ha condannato a 20 anni di reclusione Filippo Chirico, tra i principali imputati della maxi operazione in quanto ritenuto dalla Procura antimafia come uno dei vertici della cosca Libri. Nei suoi confronti è stato riconosciuto il vincolo della continuazione con reati di mafia giudicati in precedenza e parallelamente. Condannati anche Pietro Danilo Serafino a 4 anni di reclusione e 2.000 euro di multa; e Domenco Vincenzo Ferrara a 3 anni e sei mesi di reclusione oltre a 5.000 euro di multa. Ad entrambi il Tribunale ha escluso l’aggravante dell’agevolazione mafiosa.
