Con l’operazione “Halcon”, un’attività investigativa internazionale finalizzata a contrastare i narcotrafficanti attivi tra Italia, Spagna, Messico e Colombia, la Dda di Catania ha appurato come il cartello del narcotraffico più potente del mondo, quello messicano di Sinaloa, abbia scelto Catania come porta d’ingresso della cocaina nel vecchio continente. Droga nella misura di oltre 400 chili che sarebbe stata spedita, nel giro di pochi giorni, in altre località soprattutto città del Nord Italia (Verona, Genova, Milano) e Nord Europa destinata, quindi, a rivenditori all’ingrosso con disponibilità di grosse somme di denaro.
