Scuto, condannato in totale a dodici anni di carcere e sottoposto a una serie di ingenti sequestri di quote societarie e di beni personali e a lui riconducibili, ha ascoltato la lettura del dispositivo in Aula, insieme al figlio e alla moglie, a pochi passi dal procuratore generale Gaetano Siscaro, che rappresentava l’accusa e dai suo avvocati Giovanni Grasso e Guido Ziccone, che nell’udienza del mattino avevano chiuso con i loro interventi il processo.
