Nell’ambito del processo, scaturito dal’operzione antimafia “Aòlba chiara”, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha deciso tre conferme di pena e ne ha rideterminata una poiché ha rilevato un errore nel calcolo della condanna comminata. Gaetano Nostro, condannato in secondo grado a 11 anni di reclusione, si è visto così ridotto la pena a 9 anni e 8 mesi.
