“Pizzo” di 2mila euro ad una pescheria per Pasqua e Natale: un altro Ercolano condannato per estorsione

Un “regalino” al clan Santapaola-Ercolano a Pasqua e Natale. Aldo Ercolano, figlio dello scomparso Sebastiano da non confondere con l’omonimo cugino, è stato condannato per estorsione aggravata ai danni di una pescheria gastronomia di Sant’Agata Li Battiati. La terza sezione penale della Corte d’Appello ieri ha confermato la pena di 6 anni e 8 mesi e cinquemila euro di multa inflitta dal Tribunale nel 2021. Una sentenza perfettamente in linea con la richiesta del pg Angelo Busacca.  Il processo è frutto dell’appello presentato dai difensori del boss di Cosa nostra, gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco. L’inchiesta che ha portato al pesante verdetto per l’esponente della famiglia mafiosa è scattata grazie alle dichiarazioni di Salvatore Bonanno, che negli anni ha rivestito il ruolo di esattore del pizzo per conto della cosca.