Restituiti i 90mila euro sequestrati al manager Iacolino

Restituiti i 90 mila euro trovati a Salvatore Iacolino nella cassaforte della sua abitazione. Il collegio del tribunale del Riesame, presieduto da Simona Di Maida, ha accolto il ricorso della difesa disponendo il dissequestro dei contanti scoperti in casa dell’ex manager della sanità, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione, nell’inchiesta sul presunto giro di mazzette che coinvolge il funzionario regionale Giancarlo Teresi e l’imprenditore mafioso di Favara Carmelo Vetro, entrambi arrestati. I giudici hanno ritenuto fondate le argomentazioni degli avvocati Giuseppe Di Peri e Arnaldo Faro, che hanno sostenuto la provenienza lecita e tracciabile del denaro. Una decisione che arriva dopo la trasformazione del provvedimento in sequestro preventivo.