Un Santapaola che ordina di uccidere un Santapaola. Nemmeno il legame di sangue nel 2007 salva Angelo Santapaola dalle pallottole. Un delitto eccellente e forse unico nella sanguinaria storia della famiglia catanese di Cosa nostra. Il cugino del padrino Nitto freddato in un macello abbandonato nelle campagne del calatine assieme al suo fidato guardaspalle Nicola Sedici. I due corpi sono bruciati e abbandonati. L’inchiesta Thor, nel 2020, porta a riempire i tasselli mancanti sul delitto eccellente del 2007 e su altri omicidi degli anni Ottanta e Novanta. Santapaola jr riceve in carcere la notifica dell’ordinanza per l’omicidio del cugino. E alla fine, lo scorso aprile, arrivata la condanna pesantissima all’ergastolo.
