Lo Stretto di Messina si conferma luogo di passaggio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Dopo i 6 chilogrammi di marijuana sequestrati a due africani appena sbarcati nella città peloritana da un traghetto, il copione si ripete. Altri 11 chilogrammi di droga, stavolta cocaina, rinvenuti dai finanzieri del Comando provinciale di Messina. Trasportati da un calabrese, a bordo di un’utilitaria.Nei guai Francesco Varone, 30 anni, originario di Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria, arrestato in flagranza di reato, con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti, e successivamente accompagnato nel carcere di Gazzi, in attesa di giudizio.
