La condanna a vent’anni di reclusione è stata chiesta, ieri mattina, dai pubblici ministeri per Enzo Aiello, il rappresentante provin¬ciale della famiglia Santapaola, appena coinvolto nell’operazione «Iblis» di una settimana fa. Stavolta, però, si trattava del summit di mafia interrotto dai carabinieri 1’8 ottobre dell’anno scorso, quando in una villetta di Belpasso furono arrestati capi e fiancheggiatori delle famiglie Santapaola e Laudani riuniti per decidere le strategie del clan contro i rivali della cosca Cappello.
