L’attesa sentenza d’appello del processo denominato “Iblis”, sui presunti rapporti intrattenuti tra esponenti del mondo imprenditoriale, politico e mafioso, è stata letta in aula dai giudici della prima sezione di Corte d’appello poco dopo le diciotto di ieri. Una assoluzione, sei rimodulazioni del reato con conseguente ritocco della pena e conferme delle sentenze di primo grado per tutti gli altri imputati. Questo, in e strema sintesi quanto deciso dai giudici.
