La Cassazione rimescola ancora una volta le carte nel processo “Eyphemos”. I giudici romani si sono espressi sui ricorsi degli imputati coinvolti nel processo ordinario, riformando in maniera profonda la pronuncia della Corte d’appello di Reggio Calabria. Intanto, gli ermellini hanno annullato con rinvio la condanna a 10 anni di reclusione che i giudici reggini avevano comminato all’ex consigliere regionale di FdI ed ex sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte, Domenico Creazzo (difeso dagli avvocati Francesco Petrelli e Pasquale Condello), e a suo fratello Antonino Creazzo (avvocati Giuseppe Milicia e Vincenzo Maiello). Una pronuncia che aveva capovolto la sentenza di primo grado, nella quale i due imputati erano stati assolti.
