Si tratta dell’inchiesta sulle richieste di tangenti per i lavori sul lungomare di Ponente a Milazzo. L’udienza preliminare si terrà il prossimo 11 Aprile.
località: Milazzo
Droga tra Napoli e le Eolie. Emessi 8 avvisi di garanzia.
Operazione Scooter.
A distanza di un anno dall’ordinanza di custodia cautelare, la Dda ha fatto notificare otto avvisi di garanzia in relazione ad un traffico di cocaina e marijuana proveniente da Napoli e Catania e diretto alle isole Eolie.
Droga al “Majorana”. Ex studente estraneo alle accuse.
Gaetano Scolaro.
A tre anni dai fatti, Gaetano Scolaro, 23 anni, è stato assolto, con la formula più ampia, dall’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti.
A dieci metri dalla battigia gallegiavano 11 kg di droga.
Hascisc,mare
Ancora un ritrovamento importante di droga nello specchio d’acqua milazzese. Nella giornata di ieri la Guardia di Finanza di Milazzo ha rinvenuto in mare un involucro contenente oltre 11 chili di hascisc.
Sequestro di beni per oltre un milione.
Sequestro di beni per oltre un milione.
A quasi 12 anni dall’arresto avvenuto nell’ambito dell’operazione antimafia “Grande oriente” scattata nel novembre del 1998, l’Autorità giudiziaria ha presentato il conto al ristoratore milazzese, Domenico “Mimmo” Italiano, 53 anni, originario di Furnari. I carabinieri, su ordine della Sezione misure di prevenzione del tribunale di Messina, hanno infatti sequestrato beni immobili e mobili, ai fini […]
“Pressioni da parte di esponenti dell’amministrazione”.
"Pressioni da parte di esponenti dell'amministrazione".
Nuovi risvolti dell’inchiesta sulle richieste di tangenti nell’appalto dei lavori di riqualificazione del lungomare di Ponente a Milazzo. Nel corso degli accertamenti uno degli indagati scoprì una microspia piazzata dalla polizia nello stabile della ditta “Canoil”.
L’appetito del clan sul waterfront di Milazzo.
L'appetito del clan sul waterfront di Milazzo.
Quuatro imprenditori ed un presunto affiliato al clan dei Mazzaroti sono finiti in manette con l’accusa di estorsione, aggravata dal metodo mafioso. Le indagini, che sono state avviate dopo una denuncia, avrebbero fatto emergere la richiesta di una tangente del 3% alla ditta appaltatrice e la sostituzione dei fornitori.
Il pizzo alla pescheria: 8 anni al boss Vito Foti.
Il pizzo alla pescheria: 8 anni al boss Vito Foti.
Si tratta della tentata estorsione ai commercianti di pesce Caravello con i due attentati del settembre 2009 nelle rivendite di San Paolino e piazza Europa. Due anni e otto mesi al “postino”, Giuseppe Billa, che tenne i contatti con la vittima, otto anni e quattro mesi per Carmelo Vito Foti.
L’estorsione alla pescheria. In manette il terzo complice
L'estorsione alla pescheria. In manette il terzo complice
E’ stato assicurato alla giustizia il terzo complice, accusato diaver commesso un’estorsione alla pescheria Caravello. Si tratta di Antonino Mazzeo, 31 anni, di Barcellona.
Coltivava piantine di marijuana. Condannato.
Coltivava piantine di marijuana. Condannato.
Salvatore De Luca, 32 anni, era finito in manette lo scorso agosto dopo che in un terreno di Santa Marina era stata scoperta una coltivazione con sei piante giaganti di marijuana. L’uomo aveva ammesso il possesso delle piante.
