Salvatore Cirillo, il funzionario doganale fermato nei giorni scorsi perchè accusato di aver aiutato i narcotrafficanti, è stato scarcerato per insufficienza di prove. La vicenda si riferisce al sequestro di 279 chili di cocaina avvenuto al porto la settimana scorsa.
località: Napoli
‘Ora il racket ci impone i suoi fornitori’.
'Ora il racket ci impone i suoi fornitori'.
Sos dei commercianti di Chiaia, Mergellina e Santa Lucia. Forniture alimentari, servizi, assunzioni, ecco il nuovo modo di fare racket. Un sistema che si sta diffondendo a Napoli, un allarme che rischia di strozzare ulteriormente l’economia.
Commercianti in rivolta, usurai arrestati.
Commercianti in rivolta, usurai arrestati.
Le vittime costrette a pagare il racket e a cedere i negozi. Cinque le persone finite in manette, tra cui il capoclan. Sequestrati sei assegni e un Rolex d’oro. Gli esercenti hanno chiesto aiuto a Sos Impresa.
Sotto chiave case e conti del boss.
Sotto chiave case e conti del boss.
Finiscono sotto sequestro i beni di un boss, Ciro Armento, considerato tra i più pericolosi della camorra. Cinque milioni di euro il patrimonio frutto del contrabbando di sigarette.
Coca nel porto, preso funzionario di Dogana.
Coca nel porto, preso funzionario di Dogana.
Dopo il blitz che ha portato al sequestro di 279 kg. di droga, è stato fermato un insospettabile in servizio all’aeroporto di Capodichino. Secondo l’accusa avrebbe collaborato con i narcotrafficanti. Spuntano anche altri indagati.
Un fiume di cocaina al porto.
Un fiume di cocaina al porto.
Gli uomini del controllo doganale del porto di Napoli hanno scoperto un cointaner carico di blue-jeans ma imbottiti di olte 250 chili di cocaina. La nave era partita da Panama.
Agguato mortale, passante ferita.
Agguato mortale, passante ferita.
Sicari in azione nella fiera domenicale delle pulci. La vittima è Carmine Durante con precedenti per truffa. Volevano colpirlo alle gambe ma il proiettile ha reciso l’arteria femorale. Ferita anche una donna.
Padrini e killer di camorra? No, tutti assolti.
Padrini e killer di camorra? No, tutti assolti.
La Corte d’Assise d’appello di Napoli ha assolto i sei imputati dall’accusa dell’omicidio di Giuseppe Giglioso, ucciso nel settembre del ’97. In primo grado erano stati condannati a 30 anni. Non ha retto neanche l’ipotesi della crazione di un cartello di ‘famiglie’.
Innocente ucciso per punire un rapinatore.
Innocente ucciso per punire un rapinatore.
I clan fanno fuori un tossicodipendente perchè metteva a segno troppi raid. Nella raffica centrato anche un commerciante che perde la vita. Spunta un testimone.
Camorra, 19 arresti.
Camorra, 19 arresti.
Arrestati 19 camorristi tra Napoli, Roma e Perugia, appartenenti al clan capeggiato da Aniello Anastasio, mandante dell’omicidio della piccola Valentina e da alcuni anni radicato nella capitale. Tra i reati contestati, riciclaggio e traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
