Giuseppe Cacciola, fratello di Maria Concetta, è stato catturato dai carabinieri all’uscita di un grosso centro commerciale di Paderno (Milano). A febbraio finiti in manette i genitori della ragazza che si era tolta la vita ingerendo acido muriatico.
tematica: Testimoni di giustizia
I genitori: Maria Concetta cercava serenità.
Maria Concetta Cacciola.
Michele Cacciola e Anna Rosalba Lazzaro sono stati sentiti dai magistrati della Procura di Palmi sull’esposto presentato dopo il suicidio della figlia. La coppia ha ribadito i dubbi sulla regolarità del percorso seguito da Maria Concetta Cacciola.
Si cerca di far luce sui segreti di Maria Concetta.
Maria Concetta Cacciola.
Nuovo rinvio dell’interrogatorio a Palmi dei genitori della testimone di giustizia, autori di un esposto che chiede approfondimenti. I legali: Maria Concetta Cacciola non voleva riprendere a collaborare.
Maria Concetta voleva “collaborare” ancora?
Maria Concetta Cacciola.
Ieri è saltato l’incontro tra il procuratore Creazzo e i genitori che hanno presentato un esposto per fare chiarezza sul suicidio. Pare che la testimone di giustizia avesse ripreso i contatti con i carabinieri alla viglia di Ferragosto.
Un “ripensamento” sui cui fare chiarezza.
Maria Concetta Mattei.
Si indaga sul suicidio della testimone di giustizia Maria Concetta Cacciola: da stabilire i motivi che l’hano indotta a lasciare la località protetta. Le dichiarazioni della donna ai magistrati potranno essere utilizzate nei processi. E dalla madre della testimone di giustizia, Anna Rosalba Lazzaro, le precisazioni in relazione agli articoli del 22 Agosto.
Lascia la località protetta, suicida a Rosarno.
Maria Concetta Cacciola.
Tragica fine di una testimone di giustizia che ha ingerito acido muriatico nel bagno di casa, morendo poco dopo il ricovero all’ospedale di Polistena. Maria Concetta Cacciola, 31 anni, aveva fatto a maggio rivelazioni sul clan Bellocco ai magistrati della Dda.
