Le mani della ‘ndrangheta sugli appalti privati milionari per la ricostruzione post terremoto. Un’inchiesta della Dda dell’Aquila ha fatto luce sulle infiltrazioni delle cosche reggine, soprattutto nel settore del recupero delle case danneggiate e, all’alba di ieri, ha portato all’arresto di un imprenditore e tre intermediari ritenuti vicini alla criminalità organizzata calabrese. A tutti viene contestata l’accusa di concorso esterno in associazione per delinquere di stampo mafioso.
