Il pentito del racket si autoaccusa. I taglieggiati: ‘Non lo conosciamo’.

Il pentito del racket si autoaccusa. I taglieggiati: 'Non lo conosciamo'.

Si chiude cosi’ con una nuova pagina di silenzio e di omertà, l’inchiesta sulle estorsioni della cosca di Porta Nuova, che approderà il 19 dicembre davanti al gup Conte. Chiesto il processo per il pentito Francesco Famoso, che ha tracciato la mappa del pizzo nel centro storico.