I patrimoni mafiosi non sono semplicemente il risultato di attività criminali. Sono strumenti di governo dell’organizzazione. Servono a mantenere alleanze, garantire protezione, consolidare il consenso e assicurare continuità al potere. Per questa ragione il sequestro di oltre duecento milioni di euro riconducibili alla famiglia mafiosa di Matteo Messina Denaro assume un valore che va ben oltre […]
località: Palermo
Scoperto il tesoro di Messina Denaro. Sequestrati 250 milioni di euro
È solo una parte. In giro per il mondo tra banche e finanziarie, ville e società d’affari, c’è molto di più. Ne sono convinti magistrati e investigatori. Ma intanto una bella fetta del tesoro del padrino trapanese introvabile per tre decenni Matteo Messina Denaro, che la Procura di Palermo diretta da Maurizio de Lucia sta […]
L’attentato alla Sicily by Car in un vuoto di potere mafioso
La mano è la stessa, pesantissima, che semina il terrore nel mandamento che fu dei Lo Piccolo. L’ultimo raid del racket delle estorsioni contro lo showroom di Carini della Sicily by Car, inaugurato appena il 7 maggio, è un messaggio chiaro: chi ordina questi attentati punta in alto, sceglie obiettivi visibili e non mostra paura. […]
De Lucia: «È solo una parte, ci sono ancora parecchi denari…»
«La quantificazione dei beni sequestrati è solo orientativa. Attendiamo adesso i dati completi dalle autorità giudiziarie che hanno collaborato con noi. Siamo sicuri che esistono altri importanti capitali di una Cosa nostra che in questo momento noi abbiamo attenzionato sotto il profilo della famiglia trapanese, ma già per la sola famiglia noi sappiamo, e stiamo […]
Nuovo attentato contro Sicily by car. L’azienda nel mirino della mafia
Prima i colpi di kalashnikov, ora le auto date alle fiamme. La Sicily by Car di Tommaso Dragotto finisce di nuovo nel mirino, per la seconda volta in poco più di due mesi. Il nuovo attentato è arrivato nel cuore della notte, nel deposito per la vendita dell’usato aperto da poche settimane sulla statale 113, […]
Il codice della mafia passa per le chat: come i boss gestiscono il traffico di droga dalle celle
A un certo punto gli investigatori palermitani all’ascolto dei trafficanti “fuorilegge” capitanati da Gabriele Pedalino sentono anche la parola “puzza”. Il fantasioso linguaggio in codice serviva a indicare, col vano tentativo di depistare in caso di intercettazioni, la droga. Il vocabolario era molto variegato: “007”, “Bianca”, “C”, “Cuosa”, “Minuti”, “Palline”. Ma alcune volte si parlava senza freni e si diceva espressamente “cocaina”. Per il gip che ha firmato […]
A caccia del covo segreto del boss. Perquisiti casa e studio del suo legale
Cercano il covo ancora segreto del boss Matteo Messina Denaro i magistrati di Palermo che continuano a indagare sulla latitanza del capomafia di Castelvetrano e sulla rete dei suoi fiancheggiatori. I carabinieri del Ros e la polizia hanno perquisito l’abitazione e lo studio legale di Antonella Moceri, avvocata del padrino (morta nel 2015), originaria di […]
Palermo, droga e ordini dal carcere: retata antimafia e 26 arresti
«Domani parlo con attaccante. Eventualmente forniamo tutta Palermo… Bisogna fargli capire a questi chi siamo». Codici criptati e piattaforme per fare viaggiare gli ordini degli stupefacenti dalle celle del carcere. Ma sulla chat Signal, chiamata senza troppa fantasia «Fuorilegge», erano sintonizzati anche gli investigatori di polizia e carabinieri. Il provvedimento che ha fatto scattare gli arresti […]
Il blitz a Santa Maria di Gesù, la contabilità tenuta sui pizzini e il giro di scommesse dalle celle
La contabilità della droga viaggiava sui pizzini, che venivano fotografati e inviati nelle chat criptate per sottoporli al boss che da dietro le sbarre impartiva ordini e strategie. A gestire numeri e fondo cassa (comune a entrambi i gruppi) sarebbero stati Vincenzo Toscano e Mario Mirko Brancato, che periodicamente aggiornavano il prezzo delle forniture e […]
Sigillo sul patteggiamento: Cuffaro sconterà 31 mesi ai servizi sociali
Con il patteggiamento di Totò Cuffaro e il rinvio a giudizio di sei tra manager, medici e imprenditori, arriva al primo giro di boa l’inchiesta che ha scosso la sanità siciliana e appalti. L’ex presidente della Regione, indagato per corruzione e traffico di influenze illecite, chiude con una pena concordata con la Procura dagli avvocati […]
