Fine degli arresti domiciliari e della detenzione in carcere per una serie di indagati dell’operazione “Terzo livello”, sulla rete di interessi smantellata ad agosto scorso da una lunga indagine della Direzione investigativa antimafia. Un vero e proprio “comitato d’affari” in grado di intervenire a Messina presso uffici comunali o aziende partecipate, affinché le istanze avanzate dagli imprenditori “amici” venissero portate a buon fine.
