A un certo punto gli investigatori palermitani all’ascolto dei trafficanti “fuorilegge” capitanati da Gabriele Pedalino sentono anche la parola “puzza”. Il fantasioso linguaggio in codice serviva a indicare, col vano tentativo di depistare in caso di intercettazioni, la droga. Il vocabolario era molto variegato: “007”, “Bianca”, “C”, “Cuosa”, “Minuti”, “Palline”. Ma alcune volte si parlava senza freni e si diceva espressamente “cocaina”. Per il gip che ha firmato […]
tematica: Operazioni Antimafia
A caccia del covo segreto del boss. Perquisiti casa e studio del suo legale
Cercano il covo ancora segreto del boss Matteo Messina Denaro i magistrati di Palermo che continuano a indagare sulla latitanza del capomafia di Castelvetrano e sulla rete dei suoi fiancheggiatori. I carabinieri del Ros e la polizia hanno perquisito l’abitazione e lo studio legale di Antonella Moceri, avvocata del padrino (morta nel 2015), originaria di […]
Palermo, droga e ordini dal carcere: retata antimafia e 26 arresti
«Domani parlo con attaccante. Eventualmente forniamo tutta Palermo… Bisogna fargli capire a questi chi siamo». Codici criptati e piattaforme per fare viaggiare gli ordini degli stupefacenti dalle celle del carcere. Ma sulla chat Signal, chiamata senza troppa fantasia «Fuorilegge», erano sintonizzati anche gli investigatori di polizia e carabinieri. Il provvedimento che ha fatto scattare gli arresti […]
Il blitz a Santa Maria di Gesù, la contabilità tenuta sui pizzini e il giro di scommesse dalle celle
La contabilità della droga viaggiava sui pizzini, che venivano fotografati e inviati nelle chat criptate per sottoporli al boss che da dietro le sbarre impartiva ordini e strategie. A gestire numeri e fondo cassa (comune a entrambi i gruppi) sarebbero stati Vincenzo Toscano e Mario Mirko Brancato, che periodicamente aggiornavano il prezzo delle forniture e […]
Intestazione fittizia, i Pellegrino negano di aver agevolato mafia
Hanno risposto alle domande della gip Tiziana Leanza chiarendo le ragioni del loro operato e respingendo fermamente l’accusa di aver agito avvalendosi delle condizioni dell’art. 416 bis. Hanno voluto dare la loro versione dei fatti i fratelli Nicola e Domenico Pellegrino, ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia, diretta da Antonio D’Amato e della […]
È una prova delle capacità della mafia di rigenerarsi
Se nell’anno giudiziario 2026 si discute ancora dei fratelli Pellegrino di S. Margherita, Mico e Nicola, intesi universalmente “gli arancini”, affiliati un tempo al clan Sparacio e protagonisti della stagione mafiosa a Messina sin dagli anni ’90, nonché della sanguinosa faida con i Vitale nella zona sud della città per il dominio del movimento terra, […]
Appalti, discariche e traffico di rifiuti. La Dia arresta i due fratelli Pellegrino
Erano tornati “al lavoro” nel loro settore di sempre, ovvero movimento terra, demolizioni e discariche abusive, i fratelli Nicola e Domenico Pellegrino, 64 e 55 anni, storici esponenti mafiosi della zona sud di Messina, che sono finiti per l’ennesima volta agli arresti domiciliari dopo un’indagine della Distrettuale antimafia di Messina diretta dal procuratore Antonio D’Amato […]
Omicidi di mafia ed estorsioni, a Foggia 21 misure cautelari: fermato anche il presunto killer di Stefano Bruno
Tre arresti per tre omicidi, due tentativi di omicidio e altre 18 misure cautelari per molteplici episodi di estorsione ai danni di imprenditori foggiani, realizzati con metodo mafioso e al fine di agevolare la mafia foggiana e le sue batterie sono state eseguite questa mattina all’alba dagli uomini della squadra mobile in un’operazione diretta dalla […]
Il boss sfida l’antimafia: quel furto della bonza di grano nel bene confiscato
Nemmeno i sigilli dello Stato fermavano i boss (rurali) di Corleone. Alcuni anni fa uno dei furti commessi per rafforzare il potere di intimidazione degli eredi di Totò Riina è stato commesso ai danni della cooperativa “Lavoro e Non Solo” che gestiva i beni confiscati alla famiglia Grizzaffi. Legata al capo dei capi ormai defunto. […]
Gli ordini del nipote di Riina: «Si deve fare un’operazione: bruciare tutto»
Mario Gennaro fu fatto “uomo d’onore” di Cosa Nostra a 18 anni. Era il 1990. La punciuta l’ha raccontata a sua moglie quasi con nostalgia. Come se diventare un mafioso certificato fosse una cosa di cui vantarsi. Ci sarebbe solo da vergognarsi. Ma Gennaro, finito martedì in manette assieme a Mario Grizzaffi e Pietro Maniscalco, andava quasi fiero della presenza di «lui» – per la procura il […]
