Uno “Stato” illegale, fondato sull’uso della violenza: così molti, tra cui il procuratore capo Guido Lo Forte, definiscono ciò che la mafia barcellonese ha impiantato, nel corso degli anni, sulla fascia tirrenica. Ma la risposta dello Stato, quello vero, è arrivata qualche giorno fa, assicurando alla giustizia tredici persone, destinatarie di ordinanza di custodia cautelare in carcere.
